Fotografo versatile e visionario, la sua estetica originale propone la figura umana e la sua forza archetipica attraverso un linguaggio formale estremamente moderno. Le sue immagini sorprendono soprattutto per la tecnica singolare perfezionata nel corso di più di venti anni di pratica e ricerca in camera oscura, ma ad una lettura più attenta queste rivelano una potente carica emotiva e simbolica. 

Partecipa al collettivo Tamurakafka nei dischi Tamurakafka (2015) e Sonmi suite (2018), due CD-libri, in cui le sue poetiche immagini fanno da sfondo agli spartiti dei brani musicali. La collaborazione con Saletti dà modo al collettivo Tamurakafka di presentare dei concerti che sono eventi multimediali, in cui sono il pubblico si perde tra la musica, i video realizzati da Saletti e le mostre fotografiche, che danno modo di vedere dal vivo le bellissime foto dell'artista.

Visionario, irriverente, a volte grottesco, sviluppa un linguaggio personalissimo e poliedrico, sia approfondendo le discipline plastiche (disegno, pittura, scultura), sia esprimendosi attraverso performance e installazioni ambientali.

Entra a far parte del collettivo Tamurakafka nel 2020, per realizzare il progetto grafico del Cd Sonmi-451, otto grandi tele che dipinge in sequenza dando una rilettura originale dei temi del cd, che sostiene la narrazione del concept album. Per i live della band realizza dei video,  vere e proprie performance in cui l'artista usa tecniche come la pittura ad olio, la scultura e il mapping per dare un contributo unico.